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Tra centro e periferie. Il principato vescovile di Trento (secoli XV-XVIII) attraverso i Libri copiali

Ricercatori

Coordinatrice: Cecilia Nubola
Collaboratori: Cristina Belloni, Christian Bonazza, Claudio Ferlan, Marco Stenico.

Il progetto triennale intende inventariare e valorizzare dal punto di vista archivistico e storiografico i documenti compresi nella sezione archivistica Libri Copiali, Serie I (1487-1671) e II (1730-1801) facenti parte dell’Archivio del principato vescovile di Trento, conservato presso l’Archivio di Stato di Trento.
I Libri copiali -17 registri per la Serie I e 120 tra registri e volumi per la Serie II- raccolgono la documentazione riferita all’attività svolta in ambito politico, amministrativo e giudiziario dal Consiglio Aulico il massimo organo di governo temporale del principato vescovile di Trento. La serie I dei Libri copiali, costituisce testimonianza delle prime fasi di attività della costituenda cancelleria vescovile. Gli estremi cronologici del primo volume (1488-1499), si collocano infatti nella prima fase di costituzione ed organizzazione della cancelleria e i volumi successivi coprono, sia pure con ampie lacune cronologiche, buona parte dei secoli XVI e XVII. La serie rappresenta quindi una fonte importante per ricostruire l’evoluzione politico-istituzionale del Principato vescovile trentino in un periodo chiave della sua storia, che segna il passaggio da una struttura ancora marcatamente medievale ad una più organizzata in senso “statale” moderno e, parallelamente, lo sviluppo di organi di governo via via più strutturati.
Nella Serie II dei Libri Copiali è raccolta la corrispondenza prodotta e ricevuta dal Consiglio Aulico di Trento durante il periodo 1730-1801, trattata e spedita dalla cancelleria vescovile.
Considerando la documentazione conservata, spiccano per frequenza ed importanza le conferme di statuti, carte di regola e privilegi delle comunità rurali; le concessioni di privilegi di nobiltà; il rilascio di patenti di notariato (licenza di esercizio della professione), di passaporti e di salvacondotti, di nomina ad uffici giudiziari ed amministrativi di competenza vescovile, tanto centrali quanto periferici; la normativa in materia di caccia e pesca, ordine pubblico, dazi e dogane, tariffe e calmieri dei prezzi, monete, ed affari militari. Il carteggio riferibile all’attività giudiziaria permette di seguire l’evolversi delle pratiche di giustizia. Fra gli atti si trovano, inoltre, suppliche di singoli e comunità su questioni controverse. Consistente e interessante per la storia della “politica “estera” del Principato è il carteggio con le giurisdizioni tirolesi situate in territorio trentino, lo Stato di Milano, la Repubblica di Venezia, il Gubernium della provincia del Tirolo di Innsbruck, il Directorium imperiale di Vienna, la Reggenza (Regierung) di Innsbruck, organi e personalità di governo tirolesi ed imperiali, la Camera e tribunali imperiali, l’imperatore-imperatrice.
Questa documentazione permetterà di studiare e di far conoscere attraverso seminari, convegni e pubblicazione, da un lato la storia istituzionale del principato vescovile, i suoi organismi di governo e le élites locali (Consiglio aulico, cancellerie del principe vescovo, istituzioni periferiche e locali), dall’altro attraverso l’analisi delle tematiche affrontate, permetterà di costruire una nuova storia sociale e materiale del nostro territorio.

Date: 
Sunday, January 1, 2012 to Thursday, December 31, 2015
Partners: 

Soprintendenza per i beni librari, archivistici e archeologici della provincia autonoma di Trento, Archivio di Stato di Trento

Funding: 
Progetto finanziato dalla PAT