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Atti Trentini. Una sezione dell’archivio del Principato Vescovile di Trento (XVI-XVIII secolo)

Ricercatori

Responsabile scientifico: Paolo Pombeni
Coordinatore scientifico: Katia Occhi
Collaboratori: Alessandro Cont (2011-2012), Rossella Ioppi (2013-2014)
Il progetto ha come obiettivo uno studio storico della documentazione dei cosiddetti “Atti Trentini”, un complesso documentario conservato in archivio di stato a Trento, dove sono confluiti gli atti della cancelleria del Principato Vescovile di Trento (insieme a altri materiali archivistici) e la compilazione di un nuovo elenco di consistenza in lingua italiana utilizzando il sistema informatizzato AST della Soprintendenza per i Beni librari e archivistici della Provincia autonoma di Trento.
La sua denominazione in lingua tedesca "Trientner Archiv. Abteilung Akten” risale al prof. Otto Stolz, che ne curò l'inventariazione attorno al 1912 quando essa era conservata allo Statthalterei Archiv di Innsbruck (oggi Tiroler Landesarchiv) e redasse il repertorio in lingua tedesca (di cui esiste un esemplare a Trento) che è l’unico strumento che consente di accedere alla documentazione.  Come è noto dopo la soppressione del Principato Vescovile e la secolarizzazione del 1803, a partire dal 1805 e per tutto il secolo, si protrasse un'operazione di trasferimento dei materiali archivistici trentini verso gli archivi austriaci e bavaresi. Fino al 1919 la documentazione dell’Archivio principesco-vescovile venne custodita a Innsbruck, a Vienna e in parte a Monaco di Baviera. Con il rientro da Innsbruck dell’archivio del Principato Vescovile di Trento avvenuto dopo la prima guerra mondiale giunse a Trento questo complesso documentario che fu denominato "Atti Trentini". Oggi i documenti sono collocati nell’Archivio di stato di Trento.

Allo stato attuale della ricerca la documentazione non è stata appieno valorizzata in quanto non dotata di strumenti di corredo aggiornati.
Del repertorio Stolz esiste una traduzione italiana, da cui si possono trarre solo sommarie indicazioni. Il complesso documentario è di particolare interesse in quanto apre molteplici spiragli sulla storia dell’economia, delle comunità, della giustizia e delle istituzioni trentine e ci consente di abbozzare la storia dei molteplici passaggi subiti dalla documentazione principesco-vescovile nel corso del XIX secolo.

Il lavoro condotto nel corso del 2012 ha permesso di schedare la prima serie (fascicoli I-XVI) ripartiti in 61 buste, composti per la maggior parte da carteggi, atti notarili, patenti e decreti di cancelleria, proclami, processi, inventari e scritture contabili vergati su supporto cartaceo e, meno di frequente, pergamenaceo, in tedesco, italiano, latino, francese. Nel 2013 è stata conclusa la schedatura della seconda tranche della prima serie (fascicoli XVII-XXV), della seconda serie (fascicoli XXVI-XLIV) e dell'appendice per un totale di 152 buste. Attualmente è in corso il riversamento delle schede in AST.

E' stato possibile rilevare che i soggetti produttori sono molteplici. La parte più consistente della documentazione appartiene all’archivio del Principato Vescovile di Trento. Altro materiale, aggregato, proviene dall’ospizio dei celestini di Sarche (soppresso nel 1779), dalla prepositura degli agostiniani di San Michele all’Adige (soppressa nel 1807), dal Capitolo della Cattedrale di Trento.

 

Data video: 6 maggio 2016

Date: 
Tuesday, November 15, 2011 to Friday, November 14, 2014
Partners: 

Archivio di Stato di Trento
Soprintendenza per i Beni librari e archivistici della Provincia autonoma di Trento

Funding: 
Progetto cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (2011)